Pubblicato il 10/1/2010 alle 11:39 da Alessandro Bondi
Preparare il ragù a fuoco lento (almeno 2 ore): vai di soffritto fino a che non diventi dorato (non bruciato!), aggiungere la carne macinata fino a che non diventa dorata anch’essa, infine aggiungere la passata con sale, zucchero e gli odori preferiti (origano, prezzemolo, timo, maggiorana, erba cipollina, pepe, peperoncino…).
Quando il ragù è pronto, intiepidire a parte la besciamella a fuoco lento (10-15 minuti) e mescolare il tutto.
Nel frattempo mettere a bollire l’acqua (salata a piacere) per la pasta e scottarla fino a circa metà del tempo di cottura previsto (se si utilizzano tipi di pasta diversi, con tempi di cottura diversi, è meglio raggruppare pasta con tempi più o meno simili o scottarla in pentole diverse).
Ora si passa alla teglia o ai contenitori in alluminio: sugo, spolverata di formaggio, pasta, spolverata formaggio è così via fino a che non si raggiunge la cima (lasciare comunque almeno un centimetro e mezzo dal bordo). A piacere, dopo un livello di pasta si può aggiungere anche mozzarella e prosciutto cotto tagliato a cubetti piccoli. Lo strato terminale deve essere di sugo e va aggiunta infine una spolverata di pan grattato per la gratinatura.
A questo punto possiamo o cuocerla direttamente in forno a circa 220° per una mezz’oretta (ad occhio…) o congelarla (così da poterla tirare fuori la domenica a pranzo).
Tag: forno, pasta, pasticciata
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