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Pulire in casa

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Quando si fanno le pulizie è consigliabile usare acqua calda. Se a questa si aggiunge un po’ di alcool si otterrà un detergente migliore di qualsiasi detersivo.

Per pulire lo schermo del televisore utilizzate un panno morbido per non rigarlo. L’eventuale griglia esterna posteriore deve invece essere pulita con un pennello.

Per restituire lucentezza agli oggetti di rame anneriti (bastardelle o paioli), è sufficiente strofinarli con uno straccio imbevuto con un composto di sale (sciogliere un pizzico) ed aceto (o limone e sale). In tal modo il verderame e il grasso verranno completamente asportati.

Per pulire vetri e specchi, consiglia asUC (associazione uomini casalinghi) mettere in una bottiglia con spruzzatore un quarto di litro di acqua, mezzo bicchiere di aceto, mezzo bicchiere di alcool e tre gocce di liquido per stoviglie.

Il composto liquido che ne risulta va spruzzato (in piccole quantità) sulla superficie da pulire, quindi asciugare strofinando con un panno asciutto o meglio con carta di giornale.

Non lavorare mai al sole: possono rimanere aloni sui vetri.

Per capire se gli aloni siano dentro o fuori asciugare l’interno con movimento orizzontale e l’esterno in verticale (o viceversa).

Per vetri molto sporchi è consigliabile passare il vetro una prima volta (acqua tiepida) con carta di giornale bagnata e strizzata ed una seconda volta con acqua pulita, sempre tiepida con l’aggiunta di un cucchiaino di alcool denaturato e una goccia di detersivo per piatti e passare successivamente carta di giornale asciutta e accartocciata.

Se pensate di pulire i vetri utilizzando uno straccio, ricordate che prima devono essere spolverati e poi passati con un panno morbido bagnato e strizzato (che non lasci peli), partendo dai lati verso il centro.

Ripassare immediatamente dopo con un panno di camoscio o carta di giornale.

Se volete avere vetri brillanti, dovete sciogliere in un po’ d’acqua ed ammoniaca del borotalco e procedere con attenzione alla pulizia.

Vetri e specchi inoltre si possono pulire strofinandoli con una fetta di patata e risciacquandoli.

Gli specchi molto sporchi vanno lavati con acqua tiepida in cui sia stato sciolto del bicarbonato di sodio (dieci grammi per ogni litro di acqua).

Se lo specchio è cosparso di macchioline nere, ammorbiditele con olio di oliva e dopo un paio d’ore toglietele con un foglio di giornale o una carta velina appallottolati. In questo modo non graffierete la superficie.

Per pulire i vetri smerigliati, spazzolateli con una spazzola dura,bagnata in acqua e aceto,caldissimi. Poi asciugate con uno strofinaccio morbido. Oppure passateli con mezzo limone e sciacquarli con abbondante acqua fredda.

Se sono molto sporchi provate a spruzzare (poco) spray per il forno. Ripassate con un panno e sciacquate bene con acqua e aceto bianco. Asciugate con fogli di giornale o carta da cucina.

Vasi e caraffe di vetro si possono pulire velocemente con l’acqua di cottura delle patate.

Pulire i fornelli: passare con una spugna imbevuta di acqua calda e bicarbonato oppure acqua calda e aceto bianco. L’aceto è particolarmente indicato per i fornelli in acciaio. Gli sgrassanti in crema dovrebbero essere evitati perché contengono ammoniaca. Sono più efficaci gli sgrassanti in polvere a base di quarzo polverizzato.

Se la fiamma non esce bene dai fori passate un ferro da calza sottile in tutti i buchi

Per pulire gli infissi senza danneggiare la pellicola di vernice, suggeriamo di utilizzare acqua addizionata ad un detergente neutro (es. detersivo per stoviglie).

Sono invece da evitare detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che, essendo particolarmente aggressivi, possono intaccare la superficie.

Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.

Gli infissi di legno saranno protetti dall’umidità se, dopo averli lavati, vi passate sopra uno straccio con qualche goccia di cera per il parquet.

Gli infissi di alluminio si detergono immergendo una spazzola in acqua calda con del bicarbonato (il rapporto è 1 litro per ½ tazza di polvere).

I profili in alluminio di porte e finestre torneranno lucidi e brillanti anche se li passerete con una miscela di olio e alcool denaturato, in parti uguali.

I baffi che il termosifone lascia sulle pareti? Per cancellarli basta strofinare il muro con della mollica di pane imbevuta di bicarbonato.

Per sgrassare a fondo l’ ampolla dell’olio, usare acqua calda e sale grosso.

Per pulire la caffettiera e teiere usare acqua calda, sale grosso o limone per l’esterno; solo acqua bollente per l’interno.

Per pulire l’interno di teiere e caffettiere d’argento, si può riempire questi contenitori con una soluzione composta da un cucchiaino da tè di borace con 2 e 1/2 tazze di acqua calda e lasciare agire per due ore. Distribuire la miscela tutt’intorno con l’aiuto di una spazzola morbida, poi svuotare e lavare con acqua calda saponata.

E’ anche possibile iImmergere l’oggetto o riempirlo di acqua bollente aggiungere un cucchiaio di bicarbonato. Lasciare riposare per tre ore poi sciacquare. Questo metodo è molto efficace ed è consigliato per le teiere e le caffettiere, che non dovrebbero essere pulite con del detersivo.

Un altro sistema consiste nell’utilizzare acqua calda in cui si è dissolta una pastiglia per pulire le protesi dentali (una pastiglia per due tazze d’acqua). Dopo 10 minuti svuotare, sciacquare e asciugare; un asciugacapelli può essere d’aiuto se l’imboccatura fosse troppo stretta.

Per i taglieri di legno c’è un rimedio infallibile per pulirli e profumarli. Strofinate energicamente con bicarbonato e succo di limone la superficie, sciacquate ed esponetelo alla luce del sole cosi i raggi lo disinfetteranno.

Tutti i cucchiai, mestoli e forchettoni di legno non bisogna mai lavarli con il detersivo (il legno ha potere assorbente) ma con acqua calda e succo di limone.

Pulire il forno: sono da evitare assolutamente i prodotti in spray specifici (contengono soda caustica, solventi e molte altre sostanze nocive). C’è anche il rischio di non riuscire a rimuoverli del tutto. I residui rimanenti negli interstizi del forno si liberano sui cibi cotti successivamente. La prima regola è pulire il forno spesso, utilizzando acqua calda in cui sia stato sciolto bicarbonato e/o limone e/o aceto bianco.

Se il forno è molto sporco di unto, mettete all’interno una pentola con due litri di acqua calda alla quale avrete aggiunto un cucchiaio di ammoniaca e lasciatevela per tutta la notte. Togliete il grasso con una spugna la mattina dopo.

Altri consigli per pulire un forno non molto sporco passate un limone tagliato a metà sulla superficie, lasciare asciugare e poi passare con una spugnetta inumidita per togliere i residui di sporco e di succo di limone.

Il frigorifero deve essere lavato almeno ogni tre mesi con acqua calda e un cucchiaio di bicarbonato e poi asciugato

I pettini si lavano con acqua  cui siano state aggiunte alcune gocce di ammoniaca (si può utilizzare anche il bicarbonato) e nella quale siano stati lasciati a mollo per circa un’orae poi strofinate con acqua corrente

Per togliere a qualsiasi recipiente il deposito calcareo che anche la lavastoviglie non riesce a eliminare, farvi cuocere a lungo un po’ di bucce di patate.

Se sul mobile è stato versato del vino occorre asciugare immediatamente con carta assorbente evitando che il liquido penetri nel legno causando danni irreparabili. Per eliminare poi l’alone rimasto, passarvi poi sopra una pezza imbevuta di cera liquida. Lucidare infine con uno straccio pulito e morbido.

Per pulire mobili di noce o di mogano: spolverarli accuratamente e passarvi poi, servendosi di una pezza di lana, una piccola quantità di vernice incolore così ottenuta: si fa fondere a fuoco lento un po’ di cera vergine; quando è liquida aggiungere uguale quantità in peso di essenza di trementina; mescolare con una spatola; lasciare raffreddare e mettere in una bottiglia con tappo smerigliato affinchè l’essenza non e vapori.

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